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Ask me anything   My name is Lorenzo, 26years old, Italian, from Naples and this Mal'ore (in italian 'malore' means 'unease' but 'ma l'ore' means 'yet the hours') is my world of images, poetry, boys, film, music, art, fashion and humor.
I can (re)blog only those things have affected my memory or my heart, or just hit me.

"Per Alcibiade l’innamoramento è come un uomo morso da una vipera. Dicono che chi sia stato morso non è disposto a raccontare cosa ha provato se non ai compagni di sventura, perché essi soli comprendono e possono scusare ciò che egli ha osato dire e fare sotto l’effetto di quella sofferenza."
Ivan Cotroneo, Cronaca di un disamore, 2005.
— 44 minuti fa con 1 nota
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"Ti maledico perché sei la prima persona nella mia vita per cui ho provato tutto questo. Non ho più la dolcezza dei tuoi baci e solo vado per il mondo senza amore."
Ivan Cotroneo, Cronaca di un disamore, 2005.
— 51 minuti fa con 3 note
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"La pioggia ha lavato l’aria. Si respira meglio, milioni di miliardi di microbi e di particelle sospese nell’aria sono precipitati con la pioggia, sono finiti nelle fogne della città, stanno camminando verso le cloache del Tevere, arriveranno a Mare entro 2 ho 3 ore. Bisogna approfittare di questi lavaggi naturali della pioggia per respirare, ma già le macchine incominciano a sporcare l’aria un’altra volta, già i pedoni aspirano aria buona per mettere in circolazione milioni di miliardi di microbi. Fra poco tutto sarà come prima, il catrame, la nafta, i microbi. Sono già avvelenato."
Luigi Malerba, Il serpente, 1966
— 1 giorno fa con 3 note
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"Ha l’anima tutta questa gente? mi domandavo. Me lo domando ancora oggi. Visti così da fuori, tutti quegli uomini nudi quelle donne nude sembravano dei vermi, io compreso. Possibile che tutti questi vermi abbiano un’anima a testa? mi domandavo. E se hanno un’anima a testa e se è vero che l’anima segue il corpo, possibile che tutte queste anime sopportino di stare sulla spiaggia di Ostia a rotolarsi sulla sabbia, a galleggiare sull’acqua?"
Luigi Malerba, Il serpente, 1966
— 1 giorno fa con 1 nota
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"Adesso che è arrivata devo stare attento che non svapori come svaporano prima o poi tutte le cose, come dice anche la Bibbia quando dice: Che cos’è la vita nostra? Un vapore che per poco appare e ben tosto si dissolverà."
Luigi Malerba, Il serpente, 1966
— 1 giorno fa
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"In certi casi uno aspetta tanto che succeda una cosa e quando succede gli sembra incredibile e allora dice questo sono io e quello che sta succedendo sta succedendo a me. Così mi dicevo questa è una cosa ottima, questa cosa che sta succedendo."
Luigi Malerba, Il serpente, 1966.
— 1 giorno fa con 2 note
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"A Roma muiono in media novanta persone al giorno, disse, e nessuno se ne accorge. Vai in giro per le strade, vedi la gente che ride, che va a spasso. Non viene in mente a nessuno che novanta persone stanno morendo nella città. Se ci pensi devi fare uno sforzo per crederci, i morti bisogna vederli per crederci."
Luigi Malerba, Il serpente, 1966.
— 1 giorno fa con 1 nota
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"È noto che lo scarafaggio è molto più antico dell’uomo. Fin dal Carbonico, milioni di anni fa, era diffuso sul Pianeta. Camminava nelle foreste, si nutriva di foglie, di resine naturali, di legno, di sterco e perfino di terra. Oggi lo scarafaggio si nutre anche di carta, di gomma, di bachelite, di vernici, di sapone. È capace di trasformare in cibo ogni cosa. L’uomo fa la guerra allo scarafaggio con ogni genere di veleni, fa anche propaganda sui muri contro questo insetto. L’uomo ha il dente avvelenato contro lo scarafaggio. Lo scarafaggio ha parecchie cose che l’uomo non ha: le elitre, le antenne, le ali. Oltre agli ocelli, lo scarafaggio ha gli occhi composti molto sviluppati che gli permettono di vedere al buio. Non teme il caldo, il freddo, l’umidità. In genere lo scarafaggio ha tre paia di zampe ma in qualche caso ne ha anche quattro, può camminare saltare e volare, anche se non è un gran volatore. Può sia rodere che masticare, oppure rodere e masticare allo stesso tempo. In qualche caso lo scarafaggio ha colori bellissimi, simili a quelli dell’arcobaleno. Nonostante tutto questo la superiorità dell’uomo sullo scarafaggio è indiscutibile."
Luigi Malerba, Il serpente, 1966.
— 1 giorno fa con 1 nota
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"Why do beautiful songs make you sad?’
‘Because they aren’t true.’
‘Never?’
‘Nothing is beautiful and true."

Jonathan Safran Foer, Extremely Loud and Incredibly Close.

"E perché le belle canzoni ti rattristano?"
"Perché non sono vere.""Mai?""Niente è bello e vero."

— 4 mesi fa con 4 note
#Extremely Loud and Incredibly Close  #Jonathan Safran Foer  #2005  #2000's  #book  #quote 
"In bed that night I invented a special drain that would be underneath every pillow in New York, and would connect to the reservoir. Whenever people cried themselves to sleep, the tears would all go to the same place, and in the morning the weatherman could report if the water level of the Reservoir of Tears had gone up or down, and you could know if New York is in heavy boots."

Jonathan Safran Foer, Extremely Loud and Incredibly Close

Quella sera, a letto, ho inventato uno scarico speciale da mettere sotto tutti i cuscini di New York, collegato al laghetto del Central Park. Ogni volta che qualcuno si addormentava piangendo, tutte le lacrime sarebbero finite nello stesso posto e poi al mattino al bollettino meteo avrebbero detto se il livello delle acque del Laghetto era salito o sceso, così la gente poteva sapere se le scarpe di New York erano pesanti.

— 4 mesi fa con 5 note
#2005  #Jonathan Safran Foer  #book  #quote  #2000's