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Ask me anything   My name is Lorenzo, 26years old, Italian, from Naples and this Mal'ore (in italian 'malore' means 'unease' but 'ma l'ore' means 'yet the hours') is my world of images, poetry, boys, film, music, art, fashion and humor.
I can (re)blog only those things have affected my memory or my heart, or just hit me.

© Dieciluglioduemilatredici.

— 9 mesi fa con 5 note
#©  #lorenzo martinetti  #my photography  #my  #photo 

il momento in cui ti rendi conto che una persona che ti poteva piacere è grillina

— 9 mesi fa con 7 note
#my  #my thoughts  #grillino  #disappointment 

Devo postare delle citazioni su Van Gogh, che tipo era un santone, e che ha curato un vecchio uomo, un minatore, in fin di vita, per un anno, quando i medici dicevano che era spacciato.

— 9 mesi fa con 3 note
#my  #thought  #Vincent Van Gogh  #art 
- 3

storia dell’arte contemporanea - subrizi #body art, performance, femminismo e l’altro - è andato. 30.

— 10 mesi fa con 1 nota
#exams  #vacanze romane  #lorenzo martinetti  #my  #thought  #my thoughts 

Particolari del portale centrale del duomo di Napoli  ©

— 10 mesi fa con 5 note
#©  #Napoli  #my  #photo  #my photoset  #my photography  #lorenzo martinetti 
The Rains of Castamere

Il mio rapporto con la politica è alle fondamenta un rapporto ambiguo, essendo io stesso incerto. Ed avendo alle spalle un problema di identità, e quindi di presenza nel mondo, non sento come questa presenza possa influenzarne altre. Per questo, teoricamente sarei una persona “politica”, ma in pratica soffro di una certa indifferenza verso tutto ciò che mi sta attorno, e ciò spero sia dovuto ad un mio istinto di conservazione, giacché con tutto ciò che succede nel mondo mi dovrebbe venire un mini-infarto ad ogni notizia. 

Gli eventi di Istanbul di questa settimana mi hanno particolarmente scosso.

Guardavo l’ultimo episodio di Game of Thrones e alla scena di un massacro di un’intera famiglia (la famiglia in teoria protagonista delle saga), mi sono venuti in mente i morti turchi, la polizia turca, le ferite, gli squarci, l’uomo a cui hanno cavato un occhio, l’uomo che hanno maciullato.

Ho provato molta insofferenza, molto disgusto, male.

Poi mi son ricordato il mio rapporto con le forze dell’ordine, le quali mi stanno così in antipatia, che, dovendo scegliere, evito di chiedere informazioni, vie e “come ci si arriva” a poliziotti, esercito, carabinieri, vigili etc. Non li guardo manco, li disprezzo.

Mi sono poi ricordato che nel mese di maggio, il 20, mi è accaduta una cosa stranissima. Ero al Palazzo Reale di Napoli, stavo uscendo dalla Biblioteca Nazionale diretto a Via Toledo, quando vedo un gruppo di militari in divisa. Mi salutano. Faccio cenno col capo. Li oltrepasso quando ad un certo punto uno mi chiede di fermarmi. Un momento, mi fa. Mi faccia vedere un documento. Io mi fermo, chiedo di ripetere. Lui ripete. Io prendo in borsa il portafoglio. Lui dice, è solo un controllo. Io porgo la mia carta d’identità. Lui sta per controllare ed io chiedo: “Ma sta scherzando?!”. Mi ripete che è solo un controllo. Io dico che per me era una stronzata, che mi stava facendo perdere tempo, che non potevo crederci. Ho iniziato ad incazzarmi. Mi sono sentito una rabbia incredibile nel petto. Controllarmi, voleva controllarmi. Questo è il problema. Io continuo a dire che non mi sembrava il caso, che si vedeva che ero un semplice studente, che stava uscendo dalla Biblioteca Nazionale e che mi stavano facendo fare tardi ai corsi. Finito il controllo, mi hanno restituito la carta d’identità, non hanno trovato nulla. Io ho biascicato un “Iamm’ a vere’ [Vediamo un po’]” e me ne sono andato risentito.

La cosa strana è che mi sono alterato. Non sono un tipo che si altera facilmente.

Il fatto è, se per questa sciocchezza mi sono incazzato, se fossi attivamente partecipe a certe manifestazioni e alla vita politica in generale, se non venissi ammazzato dalle forze dell’ordine, creperei comunque per bile.

Che poi non sono così coraggioso da essere in prima linea e beccarmi le mazzate, se non qualcosa di più. Anche perché, come spiegato all’inizio, se non credo in me stesso come persona, non posso credere manco in un futuro, per me stesso o per gli altri. Il mio problema è ontologico.

— 10 mesi fa con 4 note
#my  #thought  #my thoughts  #lorenzo martinetti  #forze dell'ordine  #violenza  #politica 
© L’antiquario di Via dei Tribunali, Napoli

© L’antiquario di Via dei Tribunali, Napoli

— 11 mesi fa con 7 note
#©  #Napoli  #my  #photo  #pic  #my photography  #lorenzo martinetti 
when was the last time?
Casilina, Roma

when was the last time?

Casilina, Roma

— 11 mesi fa con 6 note
#streetart  #roma  #my  #photo  #pic  #lorenzo martinetti 
Yo te nombro libertad, via Prenestina, altezza Giussano. Roma

Yo te nombro libertad, via Prenestina, altezza Giussano. Roma

— 11 mesi fa con 4 note
#roma  #libertà  #my  #photo  #PIC  #lorenzo martinetti