-
idleidol ha detto:
Ti amo, io ho sognato che un signore cieco al supermercato voleva che gli comprassi una Coca Cola da 4,10 euro
-
postato da andmymouthisanhourglassofblood
Caricies.
Prima di svegliarmi ho fatto un sogno. Ero ad un’uscita tra amici, parlo con un mio cugino, più piccolo, di un certo film cult, che lui non ha mai visto, e non è l’unico. Allora, non so come, danno proprio questo spettacolo in un cinema, e si forma una fila enorme per vederlo, intanto già è iniziato ed io commento le parti più belle a quelli che mi stanno intorno. Deve essere una specie di musical, forse, ma dico forse è The Rocky Horror Picture Show.
Mentre sono lì in fila ritrovo un vecchio amico, di liceo o delle medie, e dopo aver parlato delle frasi o scene cult-trash del film io mi ricollego a come mi sfottono i miei amici, alle immagini modificate, agli sfottò degli altri. Parliamo e decidiamo di andare in un pub a parlare. Qui ci sediamo al bancone in una sala con qualche 50enne tra amici ai tavoli, tipo pub americano dei paesi del nord dove fa freddo e la gente si veste a quadroni di flanella. Parliamo, poi non so come, forse perché lo voglio consolare, gli passo una mano dietro la schiena, arrivato alla fine della quale decido di passare dall’esterno all’interno della camicia, gliela tolgo poi, lo accarezzo tutto, non so come ci ritroviamo senza pantaloni, io inizio ad eccitarmi per la vicinanza col suo culo; siamo in pratica messi tipo dondolo su due sgabelli di velluto.
Io lo bacio lo accarezzo. Poi gli chiedo se va bene così, se sto andando bene. Gli dico che per me è la prima volta. Lui mi dice: “Ah, ecco allora. No, non si fa così, mi fa distendere e si butta sul mio pene in erezione. Io sono un po’ sotto choc. Tanto che lui viene, io no.
Alla fine ci vestiamo e ce ne andiamo come se nulla fosse accaduto. Alla fine avevamo chiavato in un pub-bar su degli sgabelli, di fronte al barista e ai clienti, tutti 50enni e su, panzoni.
Dopo usciamo e vedo che lui già è un po’ stizzito. Io continuo ad accarezzarlo. Poi gli chiedo se volessimo provarci, se volesse uscire con me, tipo appuntamento, cose fatte bene… oppure si poteva rimanare così e non rovinare nulla, aggiungo, vedendo il suo sguardo sempre più riverso al cellulare che a me. Il barista, da dietro, dice che è meglio se rimaniamo amici, e lui è d’accordo.
Non so come ci lasciamo.
So che questo sogno è una fusione di varie cose accadutemi ultimamente: da RHPS che ho visto ad inizio settimana agli sfottò, della qual cosa ho parlato tre giorni fa con una mia amica, alla posizione a dondolo con cazzo tra le pacche ma non dentro, visto ultimamente in un porno. Tutto ciò è triste. Il mio inconscio chiede disperatamente d’essere amato, di essere scopato.
Una parte di me sente che, nonostante l’età, chi ancora non ha fatto sesso rimane sempre un bambino, inesperto del mondo.